Faq
Ecco la risposta ad alcune domande che ricevo di frequente. Per altre domande, contattatemi qui.
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Qual è la differenza tra psicologa, psicoterapeuta e psichiatra? Esistono diverse figure professionali per il supporto psicologico del paziente, e ognuna svolge una terapia diversa e risponde a bisogni diversi: – La psicologa è laureata in Psicologia, ha conseguito l’abilitazione ed è iscritta a un albo professionale. Può svolgere attività di sostegno psicologico, promozione della salute, diagnosi. Non può fare psicoterapia né prescrivere psicofarmaci. – La psicoterapeuta è laureata in psicologia, ha conseguito una specializzazione post laurea, almeno quadriennale, presso scuole di specializzazione universitarie o riconosciute dal MUR. La psicoterapeuta può svolgere terapie continuative, basate su teorie e trattamenti validati di riferimento, per intervenire sul disagio psichico del paziente. Se la psicoterapeuta è laureata in medicina, può prescrivere farmaci. – La psichiatra è un medico specializzato post-lauream in psichiatria: interiene a livello diagnostico e organico. Può fare colloqui e prescrivere un trattamento farmacologico. Può capitare che psicoterapeute e psichiatre lavorino insieme. -
Il primo colloquio è gratuito? No, il primo colloquio è uno dei più importanti. Ha una durata di circa un’ora e pone le basi del percorso: come psicoterapeuta mi impegno a esserci con tutti gli strumenti diagnostici e di ascolto a mia disposizione. Il paziente si impegna a esserci e condividere le sue sofferenze con un obiettivo di cura. -
Quanto dura il percorso di psicoterapia individuale? La durata del percorso cambia da persona a persona: sin dal primo colloquio si chiariscono gli obiettivi e il percorso, ma non esiste un piano prestabilito. Nei primi mesi si crea l’alleanza, e nel frattempo si lavora sulle difficoltà e sul funzionamento. -
Qual è la quota delle sedute? La vera domanda da porsi è: quanto sono disposto a investire per il mio benessere emotivo? La quota è di 95 euro a seduta per la psicoterapia individuale. -
Posso cancellare o spostare la seduta? Sì, in presenza di complicazioni o imprevisti possiamo rimandare la seduta: a meno che non ci siano urgenze, chiedo un preavviso di almeno 24 ore. Questa organizzazione serve a tutelare il lavoro della terapia. -
Se inizio il percorso diventerò dipendente dalla figura del terapeuta? Decisamente no. Nonostante il processo terapeutico utilizzi la relazione che si crea tra terapeuta e paziente per lavorare, la finalità ultima della psicoterapia è sempre l’autonomia della persona. -
La psicoterapia online è una terapia di serie B? Direi proprio di no. Gli studi infatti dimostrano essere efficace tanto quella dal vivo. -
Riceverò soluzioni pratiche e consigli per migliorare il mio malessere? Lo psicoterapeuta non è un dispensatore di consigli: non ti dirò mai cosa devi fare ma ti aiuterò a capire cosa è meglio per te. L’obiettivo della terapia è prima di tutto esplorare e comprendere a fondo il problema della persona anziché fornire rapide soluzioni, spesso superficiali. Questo nel pieno rispetto dell’unicità della persona ma anche del codice deontologico che vieta a noi psicologi di fornire opinioni. -
Con che frequenza ci si vede? Per fare psicoterapia e lavorare bene è indicata una frequenza settimanale o quindicinale. Oltre rischierebbe di risultare non efficace. -
Se dovessi iniziare ma per qualsiasi motivo decidessi di interrompere è possibile farlo? Certamente! La persona può decidere quando vuole di interrompere il percorso senza nessun obbligo. -
Che garanzie ho rispetto alla mia privacy? Tutto quello che avviene in seduta è sotto mio segreto professionale. -
La psicoterapia è davvero efficace? Si, la psicoterapia si è dimostrata efficace attraverso numerosi studi scientifici. L’efficacia può variare a seconda di diversi fattori, tra cui le caratteristiche della persona e la qualità della relazione paziente-terapeuta, ma nel complesso è un trattamento ampiamente riconosciuto per migliorare il benessere delle persone.